PIMCO avverte sull'IA, Anthropic perde 23 miliardi in un trimestre
A Wall Street cresce la cautela sull'intelligenza artificiale: l'amministratore delegato di PIMCO, Emmanuel Roman, ha detto che ci sarà una fase di discesa del mercato dell'IA e che poi qualcosa si romperà. Nello stesso periodo Anthropic prepara la quotazione in borsa con ricavi trimestrali vicini ai 17 miliardi di dollari e una perdita netta di 23,3 miliardi.

- Il CEO di PIMCO prevede una frenata del mercato dell'IA seguita da rotture.
- Anthropic dichiara 17 miliardi di dollari di ricavi trimestrali e 23,3 miliardi di perdita netta.
- I costi di calcolo sono saliti al 58% dei ricavi, in peggioramento alla vigilia dell'IPO.
L'allarme della finanza
PIMCO è una storica società di gestione obbligazionaria. Le sue parole pesano perché, come ricorda The Verge, è stata protagonista degli investimenti legati all'IA: ha partecipato al primo finanziamento garantito da chip di CoreWeave nel 2023, ha ottenuto 2 miliardi di dollari di plusvalenze teoriche su 29 miliardi di obbligazioni Meta e il mese scorso ha comprato 4 miliardi di bond SpaceX.
Roman stima che la costruzione delle infrastrutture per l'IA possa generare 2.000 miliardi di dollari di fabbisogno di finanziamento nei prossimi cinque anni, su un mercato obbligazionario statunitense di circa 12.000 miliardi. Tra i possibili inneschi di una crisi cita rialzi dei tassi negli Stati Uniti, una guerra o una crisi dell'eurozona.
La domanda però resta alta: un'emissione Meta attesa tra 15 e 20 miliardi di dollari ha raccolto ordini per 58 miliardi, Oracle ha annunciato altri 20 miliardi di obbligazioni, Alphabet ne vende per 6 miliardi di euro e Microsoft per 25 miliardi di dollari. Anche Apollo Global Management invita alla prudenza: il presidente Jim Zelter dice che l'incertezza riguarda come evolveranno prezzi ed economia del settore.
I conti di Anthropic verso l'IPO
Anthropic, l'azienda che sviluppa il chatbot Claude, ha depositato la richiesta di quotazione il 26 ottobre, con debutto previsto nella seconda metà di novembre. Dai documenti inviati alla SEC, l'autorità di vigilanza sui mercati statunitensi, emergono ricavi trimestrali di circa 17 miliardi di dollari, dodici volte quelli dello stesso periodo del 2025, ma una perdita netta di 23,3 miliardi contro i 12,1 di un anno prima.
Il problema sono i costi di calcolo. Secondo TechCrunch, nel trimestre il compute ha assorbito il 58% dei ricavi, contro il 48% del trimestre precedente, con una bolletta da 10 miliardi di dollari di cui 5 miliardi acquistati con impegni a breve termine, più cari di quelli pluriennali. Anthropic paga per esempio 1,25 miliardi al mese a SpaceX e ha contratti con fornitori specializzati come Nscale, Akamai e Volta.
Gli impegni di spesa futuri dichiarati ammontano complessivamente a 895 miliardi di dollari, in aumento di 100 miliardi rispetto al 30 settembre.
Perché conta
Per dare una misura, StartupItalia osserva che i 23 miliardi di dollari di perdita valgono poco più di 20 miliardi di euro, mentre la legge di bilancio 2027 presentata dal governo Meloni vale circa 26 miliardi di euro.
L'IPO di Anthropic diventa così un test: se andrà bene, potrebbe rianimare il mercato; se andrà male, confermerà i timori di chi, come PIMCO, parla di una fase di rottura. Dal risultato dipendono investimenti, data center e prezzi dei servizi di IA che usiamo anche in Europa.


