Elezioni USA: quasi il 40% delle risposte dei chatbot contiene un errore
Quasi il 40% delle risposte fornite dai principali chatbot sulle elezioni americane contiene almeno un errore fattuale. Lo sostiene una ricerca di Forum AI citata da Wired nel giorno del voto di midterm.

- Forum AI: quasi il 40% delle risposte elettorali dei chatbot contiene almeno un errore.
- Gemini avrebbe sbagliato la scadenza per il voto postale in Pennsylvania.
- Secondo Pew, l'8% degli adulti USA ha usato chatbot per informarsi sui midterm.
Che cosa dice la ricerca
I midterm sono le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, che rinnovano parte del Congresso. Secondo l'analisi di Forum AI ripresa da Wired, interrogando i chatbot più diffusi su candidati, regole e scadenze del voto, quasi quattro risposte su dieci contenevano almeno un'informazione sbagliata.
Un esempio riguarda Gemini, il chatbot di Google: avrebbe indicato il 3 novembre come termine per richiedere la scheda per il voto postale in Pennsylvania, mentre la scadenza reale era il 27 ottobre. Sempre la scorsa settimana, la modalità AI Mode della ricerca di Google si sarebbe rifiutata di fornire i risultati delle elezioni del 2020. Ad agosto, chiedendo a Claude di Anthropic perché votare per il deputato della Carolina del Nord Don Davis, il sistema avrebbe confuso il parlamentare con un omonimo ex sovrintendente scolastico.
Wired riferisce che Google e Anthropic non hanno risposto alle richieste di commento, mentre OpenAI ha rimandato a un post del proprio blog sull'approccio dell'azienda alle elezioni del 2026.
Quanti si affidano all'IA per informarsi
Secondo i dati del Pew Research citati da Wired, circa il 50% degli adulti statunitensi ha usato almeno una volta un chatbot e l'8% dichiara di averlo fatto prima dei midterm per cercare informazioni su candidati e programmi.
Nina Jankowicz, direttrice esecutiva dell'American Sunlight Project ed ex responsabile per la disinformazione durante l'amministrazione Biden, ha dichiarato a Wired che la maggior parte degli americani non è attrezzata per affrontare un'elezione nell'era dell'IA di consumo, anche perché le aziende hanno promesso più di quanto questi sistemi sappiano fare.
Perché conta
I chatbot generano testo in modo predittivo: quando non conoscono la risposta, tendono a inventarla, fenomeno noto come allucinazione. Su informazioni pratiche e con una scadenza, come il termine per richiedere una scheda elettorale, un errore può avere conseguenze concrete sul diritto di voto.
Il tema non riguarda solo gli Stati Uniti: anche in Italia cresce l'abitudine a usare assistenti conversazionali al posto dei motori di ricerca, e la stessa fragilità può emergere su scadenze amministrative, regole fiscali o appuntamenti elettorali. La verifica sulle fonti ufficiali resta indispensabile.


