Edizione del pomeriggio · 1 novembre 2026

Memoria prenotata dal cloud: laptop e telefoni costano di più

Gran parte della produzione mondiale di memoria RAM dei prossimi anni risulta già impegnata da contratti di lungo periodo con operatori di data center. Il risultato, secondo The Verge, è che laptop, telefoni e altri prodotti tecnologici stanno diventando più costosi.

Samsung
Immagine: Oskar Alexanderson / Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0

Chi ha prenotato la memoria

I protagonisti sono due colossi coreani dei semiconduttori, Samsung e SK Hynix, tra i principali produttori mondiali di DRAM, le memorie usate sia nei computer di casa sia nei server. The Verge riferisce che entrambi hanno accordi di lungo termine con operatori di servizi cloud e con progetti infrastrutturali come Stargate, l'iniziativa legata a OpenAI per la costruzione di capacità di calcolo dedicata all'intelligenza artificiale.

Questi contratti hanno riservato buona parte dell'output dei prossimi anni. E le cifre che le aziende dell'intelligenza artificiale sono disposte a mettere sul tavolo per i chip spiegano, sempre secondo The Verge, l'aumento dei prezzi dei dispositivi che usiamo tutti i giorni.

La carenza e il dibattito su dove mettere la RAM

La scarsità di memoria è diventata uno dei temi caldi del settore. Interpellato proprio su questo punto nel podcast Cheeky Pint, il CEO di OpenAI Sam Altman ha sostenuto che sia preferibile concentrare la DRAM nei data center, dove viene sfruttata in modo continuo, piuttosto che lasciarla nei computer personali, dove secondo lui resta ferma la maggior parte del tempo.

È una posizione che, letta dal lato del consumatore, suona come una giustificazione della dinamica in corso: la domanda industriale ha la precedenza su quella domestica, e il mercato dei prodotti finiti si adegua.

Perché conta

Quando una filiera globale viene impegnata in anticipo da pochi grandi acquirenti, chi compra un portatile o uno smartphone in un negozio italiano paga il conto senza avere voce in capitolo. L'aumento riguarda una componente presente in quasi ogni dispositivo elettronico, quindi l'effetto è diffuso e difficile da aggirare scegliendo un'altra marca.

C'è poi una conseguenza meno visibile: se la memoria scarseggia e costa, diventa più complicato e oneroso far funzionare modelli di intelligenza artificiale in locale, cioè sul proprio computer senza passare da internet. L'alternativa resta affidarsi ai servizi online, rafforzando la posizione di chi quei data center li possiede.

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