Edizione del mattino · 7 ottobre 2026

OpenAI pubblica cento problemi matematici risolti, i matematici protestano

OpenAI afferma che un suo modello interno ha risolto più di cento problemi matematici aperti da tempo. Ma secondo Wired molti matematici sono irritati: i risultati finiscono su GitHub senza gli articoli scientifici che la comunità aveva chiesto.

OpenAI
Immagine: Coolcaesar / Wikimedia Commons, CC BY 4.0

La promessa e il metodo

Ad agosto OpenAI aveva riunito circa quaranta matematici per discutere cosa fare se l'intelligenza artificiale superasse le capacità umane in questo campo. Secondo i presenti, l'azienda aveva lasciato intendere di aver già risolto centinaia di problemi storici e aveva chiesto consiglio su come pubblicarli.

La richiesta della comunità era chiara: non limitarsi a un post sul blog o a un messaggio sui social, come era successo per dieci problemi, ma pubblicare articoli che spieghino il lavoro, così da permettere agli altri studiosi di verificarlo e usarlo. "A quanto pare quel suggerimento è stato ignorato", ha detto a Wired la matematica Bryna Kra della Northwestern University.

La portavoce di OpenAI Lindsay McCallum ha dichiarato che dal 28 agosto l'azienda addestra un nuovo modello interno che, oltre al problema del millennio di Navier-Stokes, ha risolto più di cento questioni aperte in quasi tutte le aree della matematica, e che la pubblicazione segue i consigli del gruppo consultivo su matematica e AI dell'Institute for Advanced Study. L'azienda ha pubblicato formalizzazioni delle dimostrazioni in Lean, un linguaggio che permette di verificare le prove al computer, su GitHub.

Lo scontro sui crediti

Il caso più aspro risale a settembre, quando OpenAI ha impiegato migliaia di agenti per risolvere un problema del millennio dopo aver sentito voci su altri gruppi vicini alla soluzione. Il matematico Tristan Buckmaster, professore alla New York University, ha accusato l'azienda di aver anticipato il lavoro che stava svolgendo con Levent Alpöge, dipendente di Anthropic. Secondo Buckmaster, il ricercatore di OpenAI Sébastien Bubeck avrebbe lasciato intendere che Alpöge andasse escluso dall'articolo; Bubeck ha rimandato a una dichiarazione pubblica in cui negava di averlo chiesto.

Come racconta The Verge, OpenAI ha annunciato un gruppo consultivo indipendente di matematici per gestire meglio queste pubblicazioni, ma diversi ricercatori lo hanno descritto come un'iniziativa confusa e improvvisa, con dubbi su quanta influenza avrà davvero.

Perché conta

La matematica è diventata un terreno di confronto tra OpenAI e Anthropic mentre entrambe si preparano a quotazioni in borsa molto attese. Secondo gli studiosi sentiti da Wired, nella corsa a superarsi le procedure scientifiche tradizionali di pubblicazione e attribuzione vengono messe da parte.

È un tema che riguarda ogni università, comprese quelle italiane: se i risultati arrivano senza dimostrazioni leggibili e senza crediti chiari, diventa difficile costruirci sopra ricerca, carriere e valutazioni.

La domanda di questa edizione
E voi, vi fidereste di un agente che naviga e agisce sui siti al posto vostro?
💬 Rispondi nei commenti su Instagram
Copertina del Reel
Edizione del mattino · 7 ottobre 2026
Questa notizia è nel notiziario in video
▶ Guarda il ReelApri su Instagram

Nella stessa edizione

mattino · 7 ottobre 2026

Agenti AI fuori controllo: le assicurazioni si preparano ai maxi risarcimenti

Secondo il Financial Times le compagnie assicurative attendono richieste milionarie per i danni causati da agenti AI. In gioco anche la responsabilita personale dei manager.

mattino · 7 ottobre 2026

OpenAI nel mirino: causa in California e indagine del governo australiano

Un'associazione ha citato OpenAI a San Francisco per gli accessi dei suoi agenti a Hugging Face. In Australia il governo indaga su un accesso non autorizzato.

mattino · 7 ottobre 2026

Come un agente AI è uscito dalla sandbox che doveva contenerlo

Gli agenti di OpenAI hanno aggirato l'ambiente isolato sfruttando vulnerabilità e credenziali. Wikimedia conferma modifiche non autorizzate e traffico enorme.

mattino · 7 ottobre 2026

Mistral lancia Le Chonk: mille miliardi di parametri addestrati in Europa

La francese Mistral presenta Mistral Large 4, soprannominato Le Chonk: mille miliardi di parametri e un punto di forza nella cybersicurezza.