Edizione della sera · 7 ottobre 2026

DeepSeek verso un round da almeno 12 miliardi con Tencent e CATL

La startup cinese DeepSeek sta per chiudere un round di finanziamento da almeno 12 miliardi di dollari, secondo quanto riportato da Bloomberg. I contributi maggiori arrivano da Tencent e dal produttore di batterie CATL.

Un round cresciuto strada facendo

L'obiettivo iniziale era più contenuto: circa 7,5 miliardi di dollari a una valutazione intorno ai 75 miliardi. Le fonti citate da Bloomberg parlano ora di una cifra che potrebbe avvicinarsi ai 15 miliardi. A giugno la società aveva già chiuso il suo primo round con investitori esterni, raccogliendo circa 7,4 miliardi di dollari con una valutazione superiore ai 50 miliardi.

L'interesse degli investitori è legato soprattutto al modello V4-Flash, che secondo The Decoder ha fissato nuovi parametri di riferimento nel rapporto tra costi e prestazioni rispetto ai modelli di Anthropic e OpenAI. V4-Pro e V4-Flash erano stati rilasciati in versione di anteprima ad aprile. Il round era stato sospeso dopo che alcune dichiarazioni del fondatore Liang Wenfeng sulla dipendenza dell'azienda dai chip Nvidia erano diventate virali.

CATL ha preferito non commentare; Tencent e DeepSeek non hanno risposto alle richieste.

Infrastrutture, chip e quotazione

Chiuso il finanziamento, DeepSeek prevede di riorganizzarsi in vista di una quotazione in borsa all'inizio del 2027. Come le altre aziende del settore, ha bisogno di risorse enormi per finanziare modelli e infrastrutture: sta costruendo un data center con almeno 160.000 chip per l'intelligenza artificiale forniti da Huawei e sta lavorando a un proprio chip per l'inferenza, cioè per far girare i modelli già addestrati, così da ridurre la dipendenza sia da Nvidia sia da Huawei.

Liang Wenfeng intende continuare a sviluppare modelli aperti, con i pesi liberamente disponibili: i pesi sono i parametri numerici che costituiscono il modello addestrato, e renderli pubblici permette a chiunque di scaricarlo e usarlo.

Perché conta

DeepSeek è diventata il simbolo della capacità cinese di competere con i laboratori americani a costi molto più bassi. Una raccolta di questa dimensione, sostenuta da un colosso dei videogiochi e dei servizi digitali come Tencent e da un gigante industriale delle batterie come CATL, mostra quanto il capitale cinese stia convergendo sull'intelligenza artificiale.

Per sviluppatori e aziende, anche in Italia, la scelta dei modelli aperti è rilevante: significa poter usare sistemi avanzati senza dipendere dalle interfacce a pagamento dei fornitori americani, con la possibilità di installarli su infrastrutture proprie.

La domanda di questa edizione
E voi, vi fidereste di un agente che compra al posto vostro?
💬 Rispondi nei commenti su Instagram
Copertina del Reel
Edizione della sera · 7 ottobre 2026
Questa notizia è nel notiziario in video
▶ Guarda il ReelApri su Instagram

Nella stessa edizione

sera · 7 ottobre 2026

Amazon blocca l'agente IA di Meta: il web non è pronto agli assistenti

Amazon ha bloccato l'agente Muse di Meta dal suo sito. Problemi anche con Walmart e Delta: i controlli anti-bot scambiano gli assistenti per spam.

sera · 7 ottobre 2026

LibreOffice dice no all'IA e la trasforma in una caratteristica

The Document Foundation annuncia che LibreOffice non aggiungerà funzioni di intelligenza artificiale: i documenti degli utenti non devono lasciare il computer.