HackerRank lancia Chakra, l'agente IA che conduce i colloqui
HackerRank, la piattaforma usata dalle aziende per valutare e assumere sviluppatori, rende disponibile a tutti i clienti Chakra, un agente di intelligenza artificiale che conduce il colloquio, osserva il candidato mentre lavora e valuta non solo la risposta, ma anche il ragionamento che l'ha prodotta.

- Chakra conduce il colloquio e valuta il ragionamento, non solo il risultato.
- Oltre 500.000 colloqui condotti nella fase di test con aziende come Snowflake e Capgemini.
- Le segnalazioni di attività sospette sono calate del 70-80%, dice HackerRank.
Come funziona il colloquio
Dopo circa sei mesi di fase di prova, durante la quale secondo l'azienda sono stati condotti oltre 500.000 colloqui con clienti come Snowflake, Snorkel e Capgemini, Chakra diventa disponibile in via generale. Il colloquio è pensato per assomigliare al lavoro vero più che a un test: al candidato viene assegnato un compito su un archivio di codice reale e lo svolge in uno spazio di lavoro che include un assistente di intelligenza artificiale. Mentre lavora, Chakra può fare domande di approfondimento: perché ha scelto un approccio invece di un altro, come cambierebbe la soluzione se si aggiungesse un vincolo.
Secondo il cofondatore e amministratore delegato Vivek Ravisankar, prima si valutava il risultato finale, ma oggi chiunque può produrre un artefatto grazie all'IA: la domanda per chi assume diventa quindi se riesce a capire il pensiero e il giudizio che ci sono dietro. Tra i segnali che HackerRank vuole misurare c'è anche quella che chiama fluidità con l'IA, cioè la capacità di impostare bene un problema per un modello, valutarne l'output e guidarlo verso la soluzione. Tre fasi di selezione, dice l'azienda, si riducono a un unico colloquio.
Il paradosso degli imbrogli
Dare al candidato un assistente IA durante il colloquio potrebbe sembrare un invito a imbrogliare. HackerRank sostiene il contrario: secondo Ravisankar le segnalazioni di attività sospette sono state tra il 70% e l'80% inferiori rispetto alle valutazioni tradizionali della piattaforma, con variazioni legate a geografia e anzianità. L'idea è che, se lo strumento è concesso apertamente, viene meno l'incentivo a usarne di nascosti.
Perché conta
HackerRank, nata nel 2012 e sostenuta da Y Combinator, ha oltre 3.000 clienti aziendali, tra cui Amazon, Nvidia, Clay e Replit, e una comunità di più di 30 milioni di sviluppatori. Con Chakra scommette contro il proprio business storico, i test di programmazione, che Ravisankar ritiene meno utili nell'era dell'IA; il paragone che usa internamente è il passaggio di Apple dall'iPod all'iPhone.
Per chi cerca lavoro nel settore tecnologico, anche in Italia, il segnale è chiaro: saper usare bene l'intelligenza artificiale sta diventando una competenza da dimostrare al colloquio, non qualcosa da nascondere.

