Recursive presenta Flint, modello di codice costruito in larga parte da un'IA
La startup americana Recursive ha pubblicato Flint, il suo primo modello di intelligenza artificiale per la programmazione: gira su un normale portatile ed è stato costruito quasi interamente con l'aiuto di un altro sistema di IA, chiamato Eureka Machine.

- Flint è gratuito, open source e gira su un portatile.
- Lo ha sviluppato quasi interamente l'Eureka Machine di Recursive.
- In meno di quattro mesi con un piccolo gruppo di ricercatori.
Chi c'è dietro Flint
Recursive è nata lo scorso anno ed è guidata da Richard Socher, già capo scienziato di Salesforce; tra i cofondatori c'è anche Jeff Clune, professore all'Università della British Columbia. La società è uscita dalla fase riservata a maggio con 650 milioni di dollari raccolti e una valutazione di 4,65 miliardi, con investitori come GV (Google Ventures), Greycroft, Nvidia e AMD Ventures.
Secondo l'azienda, l'Eureka Machine, il suo sistema di ricerca automatizzata, ha contribuito a quasi ogni fase dello sviluppo: dal pre-addestramento alla fase successiva di rifinitura, fino all'esecuzione del modello. Propone idee, esegue esperimenti e usa i risultati per decidere il passo successivo. Così, dice Socher, un gruppo di pochi ricercatori ha costruito il modello da zero in meno di quattro mesi.
Cosa sa fare
Flint è scaricabile gratuitamente su Hugging Face con licenza open source Apache 2.0, che consente uso e modifica liberi. È un modello cosiddetto mixture-of-experts: attiva solo una parte di sé per ogni compito, 2,5 miliardi di parametri (le impostazioni interne regolate durante l'addestramento) su 40 miliardi totali. Questo lo rende abbastanza leggero da girare su un portatile, senza connessione, senza inviare il codice a server esterni e senza pagare a consumo.
Nei test dell'azienda ha generato circa 131 token al secondo su un MacBook Pro con chip M4 Pro, circa il doppio di modelli simili come Gemma 4 di Google e Nemotron 3.5 Lightning di Nvidia. Su SWE-Bench Verified, un test che misura la capacità di correggere bug reali, ha superato i modelli sotto i 50 miliardi di parametri. Wired, che lo ha provato su un Mac con 48 GB di memoria, lo ha trovato veloce e affidabile; Recursive ammette però che serve più guida rispetto agli assistenti a pagamento.
Perché conta
Flint è una delle prime prove pubbliche dell'idea che l'IA possa costruire IA migliori. Sul piano pratico, modelli piccoli e gratuiti che girano in locale interessano anche sviluppatori, piccole aziende e studi italiani che devono tenere il codice riservato o non vogliono dipendere da abbonamenti cloud.

