Bending Spoons taglia una parte consistente del team di Airtable
L'azienda italiana Bending Spoons ha deciso di ridurre in modo consistente il personale di Airtable, la piattaforma collaborativa statunitense acquisita di recente. Prima del passaggio di proprietà l'organico contava circa 800 dipendenti.
- Airtable contava circa 800 dipendenti prima dell'acquisizione da parte di Bending Spoons.
- L'azienda non ha comunicato quante persone saranno coinvolte nei tagli.
- Annunciate squadre più piccole e maggiori investimenti nell'intelligenza artificiale.
Cosa succede
Secondo StartupItalia, l'azienda non ha reso noto il numero esatto delle persone coinvolte negli esuberi. La riorganizzazione annunciata prevede squadre di lavoro più ridotte e un aumento degli investimenti nell'intelligenza artificiale.
Airtable è una piattaforma di collaborazione usata dalle aziende per organizzare dati e progetti in una forma a metà tra un foglio di calcolo e un database. La maxi acquisizione la fa entrare nel portafoglio del gruppo italiano, che nel tempo ha costruito il proprio modello di business rilevando applicazioni e servizi digitali già affermati.
Il metodo Bending Spoons
Bending Spoons, con sede a Milano, è una delle società tecnologiche italiane più grandi. La sua strategia consiste nell'acquistare prodotti digitali esistenti per poi rivederne la struttura dei costi e l'organizzazione interna. La riduzione del personale dopo un'acquisizione è quindi un passaggio ricorrente nel suo approccio, accompagnato qui dall'annuncio di maggiori risorse destinate all'intelligenza artificiale, oggi la leva su cui molte piattaforme software puntano per rinnovare le proprie funzioni.
Al momento, come riferisce StartupItalia, mancano dettagli ufficiali su quante posizioni verranno eliminate, su quali reparti siano interessati e sui tempi della riorganizzazione.
Perché conta
La vicenda riguarda da vicino l'Italia per due motivi. Il primo è che Bending Spoons è un caso raro di gruppo italiano capace di acquisire società tecnologiche americane di dimensioni rilevanti: le sue scelte vengono osservate come indicatore di quanto un'azienda europea possa competere nel settore del software.
Il secondo è che la combinazione tra acquisizione, riduzione del personale e investimenti nell'intelligenza artificiale è diventata uno schema frequente nell'industria tecnologica globale. Capire se i tagli siano legati soltanto alla razionalizzazione dei costi o anche all'automazione di parte delle attività è una delle domande aperte, su cui però al momento non ci sono dichiarazioni ufficiali dettagliate.



