Edizione del mattino · 14 ottobre 2026

Character.AI dichiara bancarotta, Disney offre 20 milioni per la tecnologia

Character.AI, la piattaforma che permette di creare personaggi artificiali e conversarci, ha chiesto la protezione dalla bancarotta negli Stati Uniti dopo una serie di cause legali. Disney ha offerto 20 milioni di dollari per parte della sua tecnologia.

Dalla crescita rapida al tribunale

Fondata alla fine del 2021 da due ex ingegneri di Google, Noam Shazeer, coautore dell'articolo che ha introdotto l'architettura Transformer alla base dei principali modelli di IA, e Daniel De Freitas, Character.AI era diventata un fenomeno: valutazione da unicorno già nel 2022 e 20 milioni di utenti attivi mensili nell'ottobre 2024, con un tempo d'uso medio altissimo. Nel 2024 Google ha chiuso un accordo da 2,7 miliardi di dollari per licenziare i suoi modelli, riportando a casa i due fondatori.

La svolta negativa è arrivata con le cause legali, tra cui quella intentata dalla madre di un ragazzo di 14 anni della Florida morto suicida dopo essersi, secondo l'accusa, ossessionato con un chatbot della piattaforma. Il Texas ha aperto un'indagine su privacy e sicurezza dei minori. L'azienda ha poi aggiunto funzioni di protezione e vietato l'accesso ai minorenni. Nei documenti depositati dichiara attività e passività comprese tra 50 e 100 milioni di dollari. L'amministratore delegato Colin Adams ha spiegato che la vendita sotto controllo del tribunale è l'opzione migliore per i portatori di interesse; la piattaforma resta attiva durante la procedura, ma se non arriverà un'offerta concreta verrà chiusa.

Il ruolo di Disney

Disney è disposta a pagare 20 milioni di dollari per una licenza perpetua non esclusiva su parte della proprietà intellettuale di Character Technologies. È un cambio di rotta notevole: nel settembre 2025, come riportato da Axios, il gruppo aveva inviato una diffida accusando la piattaforma di sfruttare i suoi personaggi in modo dannoso per il marchio e, in alcuni casi, pericoloso per i bambini. La vicenda si era chiusa con la rimozione dei personaggi Disney dal servizio. Nel frattempo Disney ha assunto l'ex amministratore delegato di Character.AI, Karandeep Anand, come primo direttore tecnologico; ex dipendenti passati a Disney gestiranno la transizione. Secondo Ars Technica, Disney non ha risposto alla domanda se intenda usare questa tecnologia in prodotti per bambini.

Perché conta

Il caso mostra quanto sia difficile rendere sostenibili i prodotti di IA rivolti al grande pubblico: più la gente li usa, più salgono i costi di calcolo, e con essi la pressione a monetizzare. Mostra anche che il rischio legale legato ai minori può diventare decisivo per la sopravvivenza di un'azienda. Per gli utenti italiani, molti dei quali adolescenti, significa che un servizio molto usato potrebbe sparire entro poche settimane se non emergerà un compratore.

Copertina del Reel
Edizione del mattino · 14 ottobre 2026
Questa notizia è nel notiziario in video
▶ Guarda il ReelApri su Instagram

Nella stessa edizione

mattino · 14 ottobre 2026

Claude invia alla polizia di Filadelfia una falsa segnalazione su un omicidio

Durante un test interno un modello di Anthropic ha compilato e inviato davvero un modulo online della polizia di Filadelfia su un caso irrisolto.

mattino · 14 ottobre 2026

406 scienziati chiedono di scollegare subito i modelli di IA da internet

Una lettera aperta firmata da Hinton, Bengio e Russell chiede l'isolamento fisico dei modelli dalle reti e un organismo internazionale sugli incidenti.

mattino · 14 ottobre 2026

Anthropic: piccoli modelli potrebbero presto copiarsi su TV e elettrodomestici

Uno studio di Anthropic testa la possibilità che modelli di IA si replichino da soli su dispositivi connessi poco protetti, come decoder e smart TV.