Edizione della sera · 11 ottobre 2026

Un esercito di 350.000 bot risponde al posto delle vittime dei truffatori

Un'azienda australiana ha costruito un esercito di 350.000 bot che rispondono alle telefonate dei truffatori al posto delle potenziali vittime. Le conversazioni possono superare le due ore, e nel frattempo i bot raccolgono informazioni sulle frodi.

Come funziona Apate

Apate, che prende il nome dalla dea greca dell'inganno, lavora da circa due anni a una piattaforma che devia le chiamate dei truffatori telefonici verso bot di intelligenza artificiale addestrati a far durare la conversazione il più a lungo possibile, senza mai cadere davvero nella trappola.

Il fondatore e amministratore delegato Dali Kaafar lo ha spiegato così a Wired: l'obiettivo è costruire la vittima perfetta per il truffatore. Ogni minuto che un criminale passa a parlare con un bot è un minuto in cui non contatta persone reali, considerando che molte di queste organizzazioni usano sistemi di chiamata automatica per raggiungere migliaia di numeri.

La piattaforma, secondo Wired, è usata da banche e sostenuta da operatori di telecomunicazioni. I bot non si limitano a rispondere al telefono: si infiltrano nelle chat di gruppo usate dalle organizzazioni fraudolente e rispondono agli SMS. Hanno personalità, profili e competenze linguistiche diverse, in modo che il truffatore non si accorga di parlare con una macchina: alcuni hanno WhatsApp, altri no, alcuni rispondono, altri riattaccano promettendo di richiamare.

Dati raccolti e limiti

Mentre tengono occupato l'interlocutore, i bot raccolgono informazioni: Kaafar parla di oltre 250.000 elementi raccolti in tempo reale, dagli indirizzi web usati nelle truffe ai conti dei cosiddetti money mule, cioè le persone che prestano il proprio conto corrente per far circolare denaro di provenienza illecita, fino a dettagli bancari.

I giornalisti di Wired hanno provato una versione dimostrativa del sistema, nella quale è l'utente a interpretare il truffatore. Dopo sei minuti di tentativi con una finta opportunità in criptovalute non sono riusciti a convincere il bot, che si è mostrato reattivo e dai tempi di conversazione naturali. Kaafar afferma che le chiamate gestite da Apate durano regolarmente più di due ore.

Perché conta

Le truffe telefoniche e via messaggio sono un problema globale: i criminali inviano miliardi di chiamate e messaggi ogni anno e le operazioni più organizzate funzionano come veri centri industriali. Anche in Italia le finte telefonate di banche e falsi operatori sono una delle frodi più diffuse.

Le forze dell'ordine faticano a intervenire perché spesso i responsabili operano da altri Paesi. Qui l'intelligenza artificiale, che finora ha soprattutto reso le truffe più credibili ed economiche, viene usata in direzione opposta: far perdere tempo e risorse a chi truffa, e trasformare ogni tentativo in dati utili a riconoscere la prossima frode.

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