Edizione della sera · 10 ottobre 2026

OpenAI, ricavi annualizzati vicini a 50 miliardi: le borse reagiscono male

Secondo il Financial Times, alla fine di settembre i ricavi annualizzati di OpenAI erano vicini a 50 miliardi di dollari, circa 20 in meno rispetto alla cifra circolata nelle settimane precedenti. La notizia ha contribuito a far scendere i titoli tecnologici americani.

OpenAI
Immagine: Coolcaesar / Wikimedia Commons, CC BY 4.0

Da 70 a 50 miliardi: che cosa è successo

La cifra di quasi 70 miliardi era stata diffusa da diverse testate sulla base di informazioni condivise con gli investitori della società guidata da Sam Altman. Il Financial Times, l'8 ottobre, ha attribuito lo scarto a un ricalcolo fatto da alcuni investitori per rendere confrontabili i numeri di OpenAI con quelli della rivale Anthropic. Reuters ha confermato il dato vicino a 50 miliardi tramite una fonte informata. Trattandosi di una società privata, OpenAI non pubblica bilanci trimestrali con gli obblighi previsti per le aziende quotate.

Non si tratta di un calo del fatturato: a luglio il dato era vicino a 30 miliardi, quindi la crescita in due mesi supera il 70%. Bloomberg ha riferito il 9 ottobre che l'azienda punta comunque ad almeno 70 miliardi di ricavi annualizzati entro dicembre, trainata dal business per le imprese, cresciuto del 107% nel terzo trimestre secondo CNBC. OpenAI starebbe negoziando almeno 30 miliardi di capitale fresco con una valutazione obiettivo di 1.400 miliardi di dollari; a marzo aveva raccolto fino a 122 miliardi.

Perché i ricavi annualizzati ingannano

L'indicatore in inglese si chiama annualised revenue run rate e non è il fatturato incassato in dodici mesi: spesso si ottiene moltiplicando per dodici i ricavi di un solo mese. Se un'azienda vende per quattro miliardi a settembre, il ritmo annualizzato risulta di 48 miliardi, ma quella somma non è stata incassata. È una misura rapida della crescita, molto sensibile a contratti eccezionali e promozioni, e non dice nulla sui costi.

C'è poi la differenza di perimetro. Quando vende tramite partner cloud come Amazon Web Services o Google Cloud, Anthropic registra l'intero pagamento del cliente e iscrive come costo la quota del fornitore; OpenAI, per alcuni accordi, conta solo la propria parte. Secondo Axios entrambi i metodi rispettano i principi contabili americani: cambia il ruolo dell'azienda nella transazione. Due cifre chiamate allo stesso modo misurano dunque flussi diversi.

Perché conta

Giovedì 8 ottobre il Nasdaq 100 ha chiuso in calo dell'1,4%, con Nvidia a -2,9%, Oracle a -5,5% e Micron a -4,8%, pur in una seduta già negativa prima della notizia. Il motivo è semplice: OpenAI è uno dei maggiori acquirenti potenziali di chip, potenza di calcolo e servizi cloud, quindi aspettative più basse sui suoi ricavi si traducono in attese minori sulla domanda di infrastrutture. Questi titoli pesano nei fondi pensione e nei prodotti finanziari diffusi anche tra i risparmiatori italiani, e alimentano il dibattito su un'eventuale bolla dell'IA. L'offerta pubblica iniziale di OpenAI, intanto, è stata rinviata.

Copertina del Reel
Edizione della sera · 10 ottobre 2026
Questa notizia è nel notiziario in video
▶ Guarda il ReelApri su Instagram

Nella stessa edizione

sera · 10 ottobre 2026

Wired: tre dei cinque grandi editori USA usano l'IA senza dirlo agli autori

Secondo Wired, HarperCollins, Simon & Schuster e Hachette usano Claude e ChatGPT per testi promozionali, email e copertine, senza informare gli autori.

sera · 10 ottobre 2026

Trump mette al bando l'espressione artificial intelligence negli uffici federali

Un ordine esecutivo impone di sostituire artificial intelligence con super intelligence. Musk e Bezos si adeguano, secondo The Verge l'operazione è fragile.