Il Pentagono crea Autowarcom, comando per droni e sistemi autonomi
Il Pentagono ha annunciato la creazione dell'Autonomous Warfare Command, abbreviato in Autowarcom: un nuovo comando militare a quattro stelle dedicato allo sviluppo e all'adozione di droni e sistemi autonomi nelle forze armate statunitensi.
- Nasce Autowarcom, comando a quattro stelle per droni e sistemi autonomi.
- È il primo nuovo comando USA dal 2019, dopo lo US Space Command.
- La guerra in Ucraina, dove i droni sono centrali, ha spinto la decisione.
Una struttura nuova, la prima dal 2019
L'annuncio è del segretario alla Difesa Pete Hegseth. La nascita di un comando militare negli Stati Uniti è un evento raro: l'ultimo era stato lo US Space Command, nel 2019. Un comando a quattro stelle, cioè guidato da un ufficiale del grado più alto, segnala che la materia viene considerata strategica al pari di domini come lo spazio o il cyberspazio.
Per sistemi autonomi si intendono mezzi, terrestri, aerei o navali, capaci di svolgere compiti senza un pilota a bordo e, in misura crescente, senza un controllo umano continuo. Il compito di Autowarcom sarà accelerare la loro introduzione, insieme alla robotica e all'intelligenza artificiale che li governa.
A preparare il terreno dovrebbe essere un progetto intermedio chiamato Agincourt, pensato per sperimentare un modello di lavoro diverso: cicli di sviluppo più rapidi e collaborazione diretta tra militari, ingegneri e aziende private, con prove sul campo invece delle lunghe procedure tradizionali di acquisizione.
La lezione dell'Ucraina
Dietro la decisione c'è soprattutto l'esperienza della guerra in Ucraina, dove i droni sono diventati una componente centrale delle operazioni. Sistemi relativamente economici vengono usati sia per la ricognizione sia per gli attacchi, e l'automazione consente di operare a distanza riducendo l'esposizione del personale. Secondo stime riportate da Reuters e citate da StartupItalia, i droni sarebbero associati a circa il 70% delle perdite russe.
Il nuovo comando si inserisce in una strategia più ampia di avvicinamento tra Difesa e industria tecnologica: TechCrunch ricorda che il Pentagono ha affidato a Elon Musk e a Palmer Luckey, fondatore dell'azienda di difesa Anduril, la co-direzione di uno studio sull'uso delle tecnologie avanzate sul campo di battaglia, e che diversi modelli di AI commerciali sono già sotto contratto con il Dipartimento della Difesa.
Perché conta
La creazione di un comando dedicato significa che l'autonomia sul campo di battaglia non è più considerata una sperimentazione, ma una capacità permanente da organizzare, finanziare e addestrare. Questo accelera il dibattito, ancora aperto, su quanta decisione possa essere delegata a una macchina e con quali garanzie di controllo umano.
La questione riguarda da vicino anche l'Italia, che fa parte della NATO: le scelte tecnologiche e dottrinali statunitensi tendono a orientare quelle degli alleati, dalle regole di ingaggio agli standard industriali con cui le aziende europee, comprese quelle italiane del settore difesa, dovranno confrontarsi.
