OpenAI istituisce un comitato di nove matematici indipendenti
OpenAI ha annunciato la creazione di un gruppo consultivo indipendente sulla matematica, composto da nove studiosi di università americane ed europee, incaricato di rivedere e commentare i risultati scientifici attribuiti a ChatGPT. La decisione arriva dopo settimane di polemiche con la comunità scientifica.
- OpenAI crea un gruppo consultivo indipendente di nove matematici.
- La decisione segue accuse di plagio e una lettera di 25 medaglie Fields.
- Il gruppo potrà commentare pubblicamente i risultati annunciati con ChatGPT.
Da dove nasce la polemica
Negli ultimi mesi la matematica è diventata un terreno di confronto tra le grandi aziende di intelligenza artificiale, usata come prova della potenza dei rispettivi modelli. Anthropic ha annunciato che il suo modello Claude avrebbe risolto la congettura Jacobian, un problema aperto da quasi novant'anni; OpenAI ha sostenuto che ChatGPT avrebbe risolto un problema legato alle equazioni di Navier-Stokes, che descrivono il movimento dei fluidi.
Proprio quest'ultimo annuncio ha attirato critiche. Come riportato da Axios e ripreso dal Sole 24 Ore, il matematico Tristan Buckmaster della New York University e Levent Alpöge, ricercatore di Anthropic, stavano lavorando allo stesso tema utilizzando anche Codex, il modello di OpenAI dedicato alla programmazione. Buckmaster ha sostanzialmente accusato l'azienda di plagio. OpenAI ha definito l'ipotesi improbabile, pur ammettendo di non poter escludere che dati anonimizzati derivanti dall'uso di ChatGPT da parte dei due ricercatori abbiano contribuito a migliorare il proprio modello.
A questo si è aggiunta una lettera firmata da 25 vincitori della medaglia Fields, il riconoscimento considerato l'equivalente del Nobel per la matematica, che ha condannato un uso muscolare dell'intelligenza artificiale: lo scopo della ricerca, ricordano, è comprendere le strutture di forme, numeri e fenomeni naturali, non stabilire quale sia il miglior modello sul mercato.
Che cosa potrà fare il comitato
Il gruppo dovrà fornire consulenza sulla revisione e sulla comunicazione dei nuovi risultati. Secondo quanto comunicato dall'azienda, opererà in modo indipendente: potrà intervenire anche senza una richiesta diretta di OpenAI, commentare l'impatto dell'azienda sulla matematica e rendere pubblici i propri pareri, mettendo quindi in discussione apertamente gli annunci. Non potrà invece esprimersi sul ritmo dei progressi interni dell'azienda in campo matematico.
Perché conta
La vicenda tocca un punto centrale: chi verifica le scoperte annunciate da un'azienda privata. Nella ricerca scientifica esiste la revisione tra pari, un controllo svolto da esperti indipendenti prima della pubblicazione; i comunicati delle aziende di AI spesso la saltano, arrivando al pubblico come notizie già consolidate.
Per chi legge, anche in Italia, è una questione di affidabilità dell'informazione: distinguere un risultato verificato da un annuncio promozionale diventa sempre più difficile. Il Sole 24 Ore osserva che solo il tempo dirà se questa mossa basterà a placare le critiche della comunità scientifica.
