Ricerca con l'IA di Google: crollano i click verso i giornali online
L'arrivo delle funzioni di ricerca basate sull'intelligenza artificiale di Google ha ridotto in modo netto il traffico verso i siti di informazione. Il gruppo britannico DMG Media, editore di Daily Mail e Metro, ha dichiarato all'autorità antitrust del Regno Unito cali dei click fino all'89% tra giugno e luglio 2025.

- DMG Media segnala cali dei click fino all'89%.
- AI Overviews e AI Mode riducono le visite ai siti di news.
- Pew Research: con i riassunti si clicca meno sui link.
Dai dieci link blu ai riassunti automatici
Per anni gli editori online hanno costruito la propria sopravvivenza economica sul traffico in arrivo da Google, ottimizzando le pagine per comparire in cima ai risultati. Il rapporto era reciproco: i giornali riempivano l'indice del motore di ricerca, Google restituiva visibilità e visite.
Nel 2024 Google ha introdotto AI Overviews, i riassunti generati dall'intelligenza artificiale che compaiono in cima alla pagina dei risultati, con i link alle fonti più in basso. Nel maggio 2025 è arrivato AI Mode, un'interfaccia simile a quella di un chatbot che sostituisce la ricerca tradizionale con risposte dettagliate. In entrambi i casi non c'è alcuna garanzia che l'utente clicchi sulla fonte.
I numeri del calo
Secondo The Verge, le preoccupazioni della News/Media Alliance, che aveva definito la novità potenzialmente catastrofica per il traffico web, si sono rivelate fondate. Un'inchiesta del Wall Street Journal del giugno 2025 ha documentato cali per Business Insider, Washington Post, HuffPost e per lo stesso WSJ dal 2022 in poi; secondo i dati di Similarweb citati dal quotidiano, la quota di traffico da ricerca del New York Times è scesa dal 44% al 35,5% in tre anni.
Digiday ha riportato che, tra maggio e giugno 2025, 19 membri dell'associazione Digital Content Next, che rappresenta testate come Bloomberg, Associated Press, New York Times, Condé Nast e Vox Media, hanno perso tra l'1% e il 25% del traffico da Google. Un'analisi del Press Gazette aveva già rilevato nel 2024 che gli AI Overviews comparivano in quasi un quarto delle ricerche legate alle notizie. Pew Research, dal canto suo, ha verificato che gli utenti cliccano meno sui link esterni quando vedono un riassunto automatico. Numeri che stridono con le dichiarazioni di Google, secondo cui le sue funzioni di IA aiutano il web.
Perché conta
Il modello economico dell'informazione online si regge in buona parte sulla pubblicità legata alle visite. Se i lettori ottengono la risposta senza aprire l'articolo, si riducono le entrate che pagano le redazioni, anche in Italia, dove molti quotidiani dipendono dal traffico di ricerca. La vicenda è già materia per le autorità della concorrenza: DMG Media ha portato i propri dati davanti alla Competition and Markets Authority britannica.


