Character.AI in bancarotta e il cimitero dei progetti di IA
La piattaforma di chatbot Character.AI ha dichiarato bancarotta a cinque anni dal lancio. Non è un caso isolato: secondo S&P Global Market Intelligence circa il 42% dei progetti di intelligenza artificiale viene alla fine abbandonato dalle aziende che li hanno avviati.
- Character.AI ha dichiarato bancarotta dopo cinque anni di attività.
- Secondo S&P Global Market Intelligence il 42% dei progetti di IA viene abbandonato.
- OpenAI ha chiuso Sora, Atlas e Operator e ritirato il restyling di ChatGPT.
Un cimitero che cresce
TechCrunch tiene un elenco aggiornato dei prodotti e delle startup di intelligenza artificiale che non ce l'hanno fatta. Accanto a Character.AI, piattaforma che permetteva di conversare con personaggi virtuali, compare per esempio Relay, strumento di automazione dei flussi di lavoro nato come alternativa a Zapier: ha chiuso del tutto ad agosto dopo cinque anni, schiacciato dal fatto che OpenAI, Google e altre grandi piattaforme hanno integrato funzioni simili direttamente nei propri prodotti.
Le ragioni dei fallimenti, osserva la testata, sono le più varie: fondi insufficienti, ostacoli tecnici, concorrenza, difficoltà a crescere di scala oppure semplicemente poca domanda da parte degli utenti.
Anche OpenAI ha i suoi flop
Nemmeno i colossi sono immuni. OpenAI, una delle società private più valutate al mondo, ha chiuso a marzo 2026 Sora, la sua piattaforma di video condivisi, penalizzata dagli alti costi di gestione e dalla difficoltà a trattenere gli utenti. ChatGPT Atlas, il browser con intelligenza artificiale integrata, è durato meno di un anno ed è stato dismesso il 9 agosto, con le funzioni più utili assorbite dentro ChatGPT.
Stessa sorte per Operator, l'agente capace di navigare il web ed eseguire compiti al posto dell'utente, mentre la generazione di immagini è finita dentro ChatGPT riducendo il ruolo di DALL-E come destinazione separata. Il caso più rumoroso resta il restyling del 9 luglio, che trasformava ChatGPT in una super app con modalità distinte come Chat, Codex e Work, ribattezzando ChatGPT Classic l'interfaccia tradizionale: le proteste degli utenti, che la trovavano confusa e sovraccarica, hanno convinto l'azienda a tornare rapidamente indietro.
Nella lista compaiono anche la Siri rinnovata di Apple, annunciata nel 2024 e rinviata più volte, con un accordo da 250 milioni di dollari legato a come erano state pubblicizzate le capacità dell'iPhone 16, e la funzione Recall di Microsoft, la memoria fotografica per Windows travolta dalle critiche sulla privacy.
Perché conta
Il dato del 42% ridimensiona l'idea che adottare l'intelligenza artificiale sia automaticamente un successo: anche in Italia, dove molte imprese stanno avviando progetti pilota, la maggior parte delle sperimentazioni rischia di non arrivare mai alla produzione.
Per gli utenti il rischio è diverso ma concreto: affidare dati, abitudini o conversazioni a un servizio che può chiudere o essere assorbito in un'altra app, come mostrano i casi Atlas, Operator e Sora.
