Gartner: solo il 13% delle aziende vede ritorni concreti dall'IA
Solo il 13% delle aziende dichiara ritorni importanti o trasformativi dagli investimenti in intelligenza artificiale. È il dato di un sondaggio Gartner su 2.002 tra responsabili dei sistemi informativi e altri dirigenti tecnologici, presentato al Gartner IT Symposium di Orlando.

- Solo il 13% dei 2.002 dirigenti intervistati riporta ritorni rilevanti dall'IA.
- Il 51% dei CIO prevede che l'IA farà crescere i costi operativi.
- Nonostante tutto, il 75% dei CEO aumenterà la spesa tecnologica.
I numeri del sondaggio
Gartner è una delle principali società di ricerca e consulenza sul mercato tecnologico, e i suoi sondaggi tra i CIO, cioè i responsabili dei sistemi informativi delle aziende, sono considerati un termometro degli investimenti del settore. Secondo i dati riportati da The Decoder, il 58% dei CIO ha il compito di ottenere risparmi attraverso l'intelligenza artificiale, ma il 51% si aspetta che l'IA faccia salire i costi operativi complessivi della propria infrastruttura tecnologica. Il 44% degli amministratori delegati fatica a dimostrare agli azionisti un ritorno finanziario legato all'IA.
L'analista Alicia Mullery descrive una distanza crescente tra la corsa all'innovazione dei fornitori e la corsa ai risultati che le aziende devono invece vincere. Le imprese che riescono, osserva, decidono presto quali progetti meritano di proseguire e quali chiudere, anche se già operativi, e pianificano in anticipo come gli agenti di intelligenza artificiale, cioè i sistemi capaci di svolgere compiti in autonomia, ridisegneranno i ruoli professionali.
Chi invita ad aspettare
Non tutti condividono l'impazienza. L'amministratore delegato di Bloomberg, Vlad Kliatchko, ritiene che sia ancora presto per misurare il rendimento economico dell'intelligenza artificiale e spiega che la sua azienda investe perché crede che questo sia il momento giusto. Il dato forse più indicativo è un altro: nonostante i ritorni incerti, secondo Gartner il 75% degli amministratori delegati prevede di aumentare la spesa in tecnologia.
Perché conta
Il quadro si collega al malessere dei manager rilevato dal sondaggio Nielsen per Monday.com, dove il 39% dei dirigenti già usa l'IA per scrivere le valutazioni del personale mentre oltre la metà fatica a capire quanto del lavoro ricevuto sia frutto degli strumenti automatici. Da un lato la tecnologia entra rapidamente nei processi quotidiani, dall'altro i benefici economici restano difficili da dimostrare.
Per le imprese italiane, spesso di piccole e medie dimensioni e con budget tecnologici limitati, il messaggio pratico è che l'adozione dell'intelligenza artificiale non produce automaticamente risparmi: può anzi aumentare i costi se si moltiplicano strumenti e progetti senza criteri chiari di misurazione e senza il coraggio di fermare quelli che non funzionano.


