Edizione del mattino · 15 ottobre 2026

Otto stati americani fanno causa a OpenAI per la sicurezza dei minori

Otto stati americani hanno depositato altrettante cause contro OpenAI, sostenendo che ChatGPT non è sicuro per i minori e che l'azienda ha ingannato il pubblico sulla sicurezza del suo chatbot. OpenAI replica di aver già introdotto protezioni legate all'età.

OpenAI
Immagine: Coolcaesar / Wikimedia Commons, CC BY 4.0

Le accuse

Come riportato da The Verge, che cita una prima ricostruzione di Reuters, le azioni legali sono state presentate separatamente da Iowa, Kansas, Nebraska, West Virginia, Arkansas, Arizona, Idaho e Montana. Secondo gli stati, OpenAI avrebbe violato le leggi locali a tutela dei consumatori omettendo di avvertire gli utenti dei rischi di ChatGPT.

Nelle carte si richiamano diverse cause già avviate da familiari di adolescenti e adulti che attribuiscono al chatbot un ruolo nella morte dei loro cari. Gli stati sostengono che ChatGPT sia stato presentato come uno strumento sicuro e adatto ai giovani, mentre in realtà sarebbe pericoloso per gli utenti vulnerabili: tra gli effetti contestati, l'indebolimento del pensiero critico, il rafforzamento di deliri e paranoie, consigli medici rischiosi e l'incoraggiamento di comportamenti e relazioni poco sane.

C'è anche un capitolo sulla privacy: secondo le accuse OpenAI avrebbe raccolto dati da minorenni senza fare abbastanza per impedire l'uso del servizio sotto l'età consentita. La causa dell'Arizona descrive il passaggio dell'azienda da organizzazione senza scopo di lucro orientata alla sicurezza a un modello guidato dal profitto a ogni costo.

La risposta di OpenAI

Il portavoce di OpenAI Drew Pusateri ha dichiarato a The Verge che l'azienda ha costruito protezioni specifiche per fascia d'età tra le migliori del settore: controlli parentali, promemoria per fare pause e modelli calibrati sull'età dell'utente. Nessun sistema è perfetto, ammette la società, che dice di voler continuare a lavorare con esperti e con gli stati per politiche applicabili a tutto il settore e non a una sola azienda.

Gli stati chiedono ai tribunali sanzioni civili, lo stop alle comunicazioni ritenute ingannevoli e, in alcuni casi, la cancellazione dei dati personali raccolti illecitamente.

Perché conta

Con centinaia di milioni di utenti nel mondo, ChatGPT è ormai uno strumento usato anche da studenti e adolescenti italiani per studiare, chiacchierare o cercare consigli. Le cause americane possono spingere OpenAI a rendere più rigide le verifiche dell'età e le protezioni per i minori, cambiamenti che di solito vengono applicati a livello globale.

Il caso segna inoltre un passaggio importante: non sono più solo le famiglie a fare causa, ma procure statali che usano le leggi sulla tutela dei consumatori come leva di regolazione dell'intelligenza artificiale, in parallelo a quanto l'Europa sta facendo con l'AI Act.

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