Apple presenta HomeView, il nuovo hub per la casa intelligente
Apple annuncerà martedì un nuovo dispositivo per la casa intelligente chiamato HomeView. Lo riporta Mark Gurman di Bloomberg, tra i giornalisti più seguiti sulle indiscrezioni riguardanti l'azienda di Cupertino.

- HomeView avrà schermo, chip A18 e Siri, in versione da appoggio o da parete.
- Attesi anche nuovi Apple TV e HomePod mini, più una partnership con LG.
- Le informazioni arrivano da Bloomberg, non da annunci ufficiali di Apple.
Cosa sappiamo di HomeView
Secondo Gurman, HomeView sarà un dispositivo dotato di schermo e di Siri, l'assistente vocale di Apple, basato sul chip A18, lo stesso tipo di processore usato negli iPhone recenti. Servirà a controllare gli altri apparecchi connessi della casa: luci, termostati, serrature, telecamere.
Sono previste due versioni: una da appoggiare su un mobile o sul piano della cucina, l'altra da montare a parete. Sempre secondo Bloomberg, martedì Apple aggiornerà anche due prodotti già esistenti per il soggiorno, l'Apple TV e lo HomePod mini. Nei giorni scorsi Gurman aveva inoltre anticipato una collaborazione con LG per realizzare una serratura intelligente, un termostato e un campanello smart.
Nulla di tutto questo è stato confermato ufficialmente da Apple: si tratta di indiscrezioni attribuite a Bloomberg.
Perché conta
Sarebbe la scommessa più seria di Apple sulla casa intelligente. Finora l'azienda ha avuto risultati modesti in questo settore: HomeKit, la piattaforma software che permette di far dialogare i dispositivi di marche diverse, non ha mai conquistato una quota di mercato paragonabile a quella dei concorrenti, e lo HomePod, lo smart speaker lanciato per sfidare Amazon Echo e Google Nest, non ha sfondato.
Il contesto però è cambiato: gli assistenti vocali di nuova generazione si appoggiano a modelli linguistici molto più capaci, e un hub con schermo è il formato scelto da Amazon e Google per tenere il controllo della casa connessa. Per gli utenti italiani con un ecosistema Apple, la novità potrebbe significare finalmente un punto di comando unico per i dispositivi domestici, con l'incognita abituale di quante funzioni di Siri saranno disponibili in italiano e con quali tempi rispetto al mercato statunitense.

