Nikon squalifica il video vincitore: uso di IA nel concorso al microscopio
Nikon ha squalificato il video che aveva vinto il suo concorso di riprese al microscopio Small World in Motion, dopo che l'autore ha ammesso di aver usato una rete neurale per elaborare le immagini. Il primo posto passa a Nguyen Nam Nhat.

- Nikon ha squalificato il video vincitore del Small World in Motion.
- L'autore ha ammesso l'uso di una rete neurale in post-produzione.
- Il primo posto va a Nguyen Nam Nhat; le regole saranno riviste.
Il caso
Il video premiato era firmato da Ning Xu, dell'università Tsinghua in Cina, e mostrava le ciglia, minuscole strutture simili a peli, in movimento nelle vie respiratorie di un bambino affetto da una rara malattia respiratoria. Dopo la pubblicazione sono emerse perplessità online sull'autenticità delle immagini e Nikon ha aperto un'indagine, concludendo che il lavoro non rispettava le regole del concorso sull'IA generativa.
Secondo quanto riferito dalla BBC e ripreso da Ars Technica, alcuni ricercatori avevano notato anomalie nella struttura delle immagini e dettagli cellulari che comparivano e sparivano in modo non compatibile con la biologia reale; altri avevano individuato quelle che sembravano filigrane lasciate da sistemi di intelligenza artificiale nei file originali.
In un commento su LinkedIn, Xu ha ammesso di aver usato un metodo basato su una rete neurale non supervisionata per la post-produzione assistita dall'IA, allo scopo di distinguere e rendere visibili i dettagli nelle immagini in scala di grigi ricostruite. Ha però negato che l'intelligenza artificiale sia stata usata per generare il filmato sperimentale, le ciglia o il loro movimento.
La nuova classifica e le regole
Il video è stato rimosso dal sito di Nikon e il primo posto è andato al vietnamita Nguyen Nam Nhat, con un filmato che ritrae un piccolo verme cilindrico e un organismo unicellulare. Tutti gli altri premiati sono saliti di una posizione: secondo Benedikt Pleyer dalla Baviera, terzo Andrew Moore dello Howard Hughes Medical Institute, quarto Patrick Hickey da Edimburgo e quinto Igor Adameyko.
Nikon ha precisato che la squalifica non va interpretata come un giudizio sulla reputazione professionale, sul contributo scientifico o sulle intenzioni del partecipante, e ha annunciato che rivedrà regole e procedure di valutazione per le prossime edizioni. Il concorso video esiste dal 2011 ed è una costola della storica gara di fotografia al microscopio avviata nel 1974.
Perché conta
Il confine tra elaborazione legittima di un'immagine scientifica e creazione artificiale di dettagli sta diventando difficile da tracciare. Nella microscopia gli algoritmi servono da tempo a ripulire e ricostruire dati rumorosi, ma le reti neurali possono aggiungere particolari plausibili che non esistono nel campione.
È un problema che riguarda tutti i concorsi fotografici e, più in generale, la pubblicazione scientifica: anche in Italia riviste, università e giurie stanno aggiornando i regolamenti per chiedere di dichiarare quali strumenti di intelligenza artificiale sono stati usati e in quale fase del lavoro.


