Il Pentagono compra IA militare con video di cinque minuti
Il Dipartimento della Difesa statunitense sta accelerando l'acquisto di intelligenza artificiale militare attraverso un programma poco noto chiamato Tradewinds, in cui le aziende si candidano con video di non più di cinque minuti. Lo racconta Wired.

- Con Tradewinds le aziende presentano l'IA al Pentagono in video da massimo cinque minuti.
- Lo status post-competitive accorcia gli appalti, in alcuni casi a meno di una settimana.
- Quest'anno si cercano agenti per la kill chain, mentre sono sparite le richieste sull'IA responsabile.
Come funziona Tradewinds
Il programma è gestito dal Chief Digital and Artificial Intelligence Office del Pentagono. Le aziende inviano un video in cui spiegano come il loro prodotto risponde a una delle aree strategiche indicate dal governo. Almeno una volta al mese una commissione valuta le candidature e decide chi entra nel Tradewinds Solutions Marketplace, il catalogo consultabile dai funzionari pubblici.
Chi viene ammesso ottiene lo status di post-competitive: in pratica l'acquirente pubblico può considerare già soddisfatto il requisito di concorrenza previsto da molte norme sugli appalti, risparmiando mesi. Secondo un funzionario della Difesa citato da Wired, in alcuni casi gli affidamenti sono arrivati in meno di una settimana. Tra i partecipanti figurano OpenAI, Anthropic e Google, che hanno rifiutato di commentare.
Kill chain sì, IA responsabile no
Il marketplace esiste dalla fine del 2022, ma l'amministrazione Trump ha spinto molto di più sull'uso militare dell'IA: nella richiesta di bilancio 2027 al Congresso la Casa Bianca ha chiesto 1.500 miliardi di dollari per la Difesa, citando investimenti storici nell'IA.
Quest'anno il Pentagono cerca tecnologie che aumentino la letalità delle forze e agenti IA capaci di assistere il processo di targeting congiunto, compresa l'esecuzione della cosiddetta kill chain, cioè la sequenza che va dall'individuazione di un bersaglio al colpo. Sono invece sparite le richieste, presenti nell'ultimo ciclo dell'amministrazione Biden, su una cultura dell'IA responsabile e sui meccanismi di protezione nello sviluppo.
Lo status facilita anche il ricorso agli other transaction agreements, contratti speciali sottratti a parte delle regole federali sugli appalti: il Pentagono può spenderne fino a 500 milioni di dollari ciascuno senza avvisare il Congresso. La senatrice Joni Ernst ha ricordato a Wired che diverse revisioni hanno segnalato costi discutibili, scarsa vigilanza e difficoltà a tracciare i risultati.
Perché conta
Le stesse aziende che forniscono chatbot e assistenti al pubblico, come OpenAI, Anthropic e Google, stanno entrando nella catena di approvvigionamento militare attraverso procedure rapide e poco trasparenti. La scomparsa delle voci sull'IA responsabile indica un cambio di priorità proprio mentre si parla di agenti applicati alle decisioni di targeting: un tema che riguarda anche gli alleati europei della NATO, destinatari indiretti di tecnologie e standard sviluppati negli Stati Uniti.

