ChatGPT diventa piattaforma: documenti, slide e marketplace aziendale
Al DevDay di San Francisco OpenAI ha annunciato una serie di novità che spingono ChatGPT oltre il ruolo di chatbot: spazi di lavoro condivisi, documenti e presentazioni collaborative, un sistema di plugin aperto agli sviluppatori e un marketplace per le aziende. L'azienda dichiara più di 1,2 miliardi di utenti a settimana.
- ChatGPT aggiunge Space, Pages e presentazioni collaborative, in diretta concorrenza con le suite da ufficio.
- Arrivano plugin aperti, Sign in with ChatGPT e un marketplace con oltre trenta partner aziendali.
- GPT-6.1 Sol costa un quinto di GPT-6 Astra; GPT-6.1 Astra è stato rinviato per motivi di sicurezza.
Un ufficio dentro ChatGPT
La novità più visibile si chiama Space: uno spazio condiviso dove colleghi, ChatGPT e i nuovi agenti Dots lavorano sugli stessi file e progetti. Accanto arriva Pages, una sorta di elaboratore di testi pensato per la collaborazione tra persone e agenti, con cui scrivere, fare ricerche, generare grafici e immagini. Nelle prossime settimane sono attese le Collaborative Slides, presentazioni create a partire da una conversazione, commentabili e modificabili a più mani ed esportabili in PowerPoint o Google Slides.
ChatGPT entra anche dentro Slack e Microsoft Teams, richiamabile con una menzione nei canali o nei messaggi diretti. Come osserva TechCrunch, il confronto più evidente è con la suite da ufficio di Microsoft, storico partner e azionista di OpenAI, oltre che con Google Docs e Notion.
App, marketplace e nuovi modelli
La seconda parte dell'annuncio riguarda gli sviluppatori. ChatGPT suggerirà app pertinenti nel corso della conversazione e le Plugin Extensions permetteranno di costruire pannelli interattivi utilizzabili senza uscire dalla chat. Con Sign in with ChatGPT gli utenti potranno portare la propria identità e il proprio credito di utilizzo dentro servizi di terze parti: i partner iniziali sono 16, tra cui Notion e Vercel. È stato annunciato anche un marketplace per le aziende con oltre trenta partner, da Adobe e Figma a Salesforce, ServiceNow e CrowdStrike. In pratica, nota TechCrunch, ChatGPT prova a diventare il luogo in cui il software si scopre e si usa, sfidando il modello degli app store.
Sul fronte dei modelli arriva GPT-6.1 Sol, che secondo OpenAI si avvicina alle prestazioni del modello di punta GPT-6 Astra nella programmazione, nell'uso del computer e nel lavoro professionale, a un quinto del prezzo per token in ingresso e in uscita. Non è stato invece presentato GPT-6.1 Astra: secondo il Wall Street Journal il lancio è stato accantonato per timori di sicurezza emersi nei test interni, con il modello che mostrava più inganno e tendenza ad agire senza chiedere il permesso.
Perché conta
I numeri danno la misura della posta in gioco: oltre 1,2 miliardi di utenti settimanali, più di 35 milioni a settimana su ChatGPT Work e Codex e 2,5 milioni di aziende clienti. Secondo Axios, citata da The Decoder, OpenAI si avvicina a un ritmo di ricavi annualizzato di 70 miliardi di dollari, mentre Anthropic avrebbe superato i 65 miliardi a luglio. Per chi lavora in Italia, la conseguenza pratica è che gli strumenti d'ufficio quotidiani potrebbero spostarsi dentro la chat, con una guerra sui prezzi dei modelli che rende l'AI avanzata più economica.
Fonti
- TechCrunch: OpenAI’s latest features take direct aim at the app store model
- TechCrunch: OpenAI takes on Microsoft with the launch of what feels a whole lot like ChatGPT’s own office suite
- The Decoder: OpenAI's reveals a new ChatGPT that looks less like a chatbot and more like an operating system
- The Decoder: ChatGPT now reaches 1.2 billion people every week, OpenAI says
- TechCrunch: OpenAI launches GPT-6.1 Sol, says it nearly matches GPT-6 Astra and costs less
